8 - Il nuovo inizio - restituire le cose buone che ho ricevuto
Non c'è da stupirsi che dopo
averne viste di tutti i colori (nel primo lavoro come nel network) ho
sentito il bisogno di un po' di
pace, stabilità, sicurezza, di sapere che
ciò che semino crescerà a rimarrà, di
avere la certezza di poter fare sempre bella figura con le persone
che mi danno fiducia.
E come, fa ogni giorno un networker,
ho ricominciato da zero, stavolta per davvero, per quello che, sin dall'adesione, ho
considerato l'ultimo progetto cui mi sarei dedicato (e poi, come dice l'uomo del chiodo: se
non ci riuscite manco in ...)
Dopo oltre 20 anni in cui avevo conservato il codice del primo network, voluto la prima
sera in cuine avevo sentito parlare lo ho abbandonato
perché certo di poter vivere pienamente gli stessi principi in
quello nuovo (e, per il mio personale modo di vedere, persino
più radicalmente, pur mantenendo la miglior opinione
sull'Azienda e sulla Rete di cui ho fatto parte in precedenza)
Lo ho valutato per mesi, ho
riassunto la mia esperienza in una serie di domande di verifica che mi
avrebbero evitato errori nel passato e sarebbero stati la prova del
nove https://www.augustosal.it/en03.html
Avvicinandomi
ai 60 non ero interessato più di tanto al risultato
economico o agli onori del palco. Mi interessava e mi interessa fare
più frequentemente possibile ciò che nel tempo è
divenuto un grande piacere, creare attorno a me un ambiente di persone
con un progetto comune, con reciproco rispetto e la presunzione di
buona fede nelle azioni che compiamo.
Ispirato da
questi principi ho potuto evitare alcune difficoltà del nuovo
percorso ed piacere nel farlo alimenta sé stesso.
Inoltre quando ho conosciuto questo network ero
piuttosto contento di come era andata la mia vita e delle relazioni che
avevo, mi sembrava simpatico restituire le cose che avevo appreso
sul campo e mi avevano consentito di coltivarle
ed apprezzarle.
L'età mi
suggeriva (e consentiva) di trasformare l'innamoramento in amore e di
puntare su come essere e su come relazionarmi piuttosto che spinto da obiettivi e desideri.
Siccome
avevo abbassato il risultato economico nella lista delle
priorità, offrii il posto in up-line prima ai miei figli, poi a
Fabio (la persona che c'è sempre nel momento del bisogno)
poi a tutti coloro che nel primo network ottennero la qualifica
più prossima alla mia, ed infine alla persona che aveva
speso di tasca sua solo per poter dire che nel suo network c'ero anche
io.
E'
possibile che chi abbia raggiunto risultati, e quindi conosca il
network, tentenni (o rifiuti?) nel considerare un'offerta così
allettante? Si
E' possibile che chi accetta dopo un certo periodo di tempo si disinteressi al punto di lasciar decadere il codice? Si
Ciò
non toglie nulla al piacere che ho provato nel proporglielo e nel
consentirlo a chi ha apprezzato e penso sia il massimo
riconoscimento che avrei potuto far loro.
E men che
meno toglie nulla alla voglia di continuare ad agire con lo stesso
spirito di sincero interesse nei confronti di chi vorrà
affrontare questo percorso assieme (infatti a volte, per premiare
l'impegno, mi capita di inserire qualche nuovo consumatore col codice
di un membro della squadra meritevole anziché col mio,
raccomandando peraltro di non fare altrettanto)
EPILOGO