Per inquadrare il periodo
-) riunificazione delle Germanie, diversi stati
dichiarano l'indipendenza (dall'URSS - tra cui l'Ucraina - dalla
Jugoslavia ed altri), trattato di Maastricht, Nobel della pace a
Mandela e fine dell'apartheid, Guerra del Golfo, geneocidio in
Ruanda...
-) Certe notti, Attenti al lupo, Senza parole, Scrivimi, Gli altri siamo noi, Gli uomini non cambiano
-) il Papa era Wojtila, il presidente Scalfaro, il politico più conosciuto Berlusconi
-) soprattutto NON C'ERA INTERNET (e se c'era non era per noi man in the street)
Questo vale per tutti. Io, nel mio piccolo, l'ho visto così:
Come secondo Piero Angela
l'emancipazione delle donne è un sottoprodotto del petrolio, mi
considero un sottoprodotto del boom economico (trovo calzante il
termine boomer) che qui da noi si espresse principalmente in edilizia
ad uso seconda casa.
Negli anni del boom la popolazione di Loano raddoppia, come avviene per i due comuni a levante.
I nostri vicini di ponente
addirittura triplicano, per via degli ampi spazi ancora non urbanizzati
(gli antichi non gradivano abitare in zone paludose, nonché le
peggio esposte al vento e ad una felice insolazione; il nome stesso, un
diminutivo, fa pensare), ed una scelta urbanistica diversa (una fila
ininterrotta di palazzoni sul mare dal confine al centro storico che
condannano ad una perenne esclusione dalla vista di qualunque scorcio
di mare (e di sole per alcuni fra i più vicini) delle case
retrostanti per tutta l'area pianeggiante, più profonda rispetto
agli altri comuni.
Mi debbo correggere riguardo al
termine "ininterrotta" e riferire di "Piazza caduti del lavoro", lo
spazio che avrebbe dovuto essere occupato dall'edificio che
crollò in fase di realizzazione dei cementi armati.
Considerato il raddoppio dei
residenti e che le più realizzazioni erano seconde case potete
immaginare che fioritura di arti, mestieri commerci e fortune. Con la
liquidazione della FIAT (allora "Faccio Invidia A Tutti")
un operaio poteva assicurarsi un monolocale in un palazzone sul
mare nel Comune meno ambito.
Da bambino fu
-) andare ad abitare in una casa nuova, proprio nuova, mai abitata prima da nessun altro
-) rimanere prigioniero, una sera,
nello scavo di un plinto (le strutture in cemento armato alla base dei
pilastri), tra i quali giocavo buttandomi dentro per poi arrampicarmi e
risalire
-) arrivare a casa necessariamente da uno sterrato
-) vedere dal terrazzo la vecchia
casa dei contadini (ormai solo un ingombro per la nuova
viabilità) buttata giù con la palla appesa al braccio
della gru
-) attraversare il fiume (poi coperto da una via comoda ed ampia, con una rotonda al posto del guado) per andare a giocare a pallone in un campo anch'esso sterrato
-) fare la prima elementare in una ex
colonia con la stufa a legna nel disimpegno tra due classi e la seconda
nel nuovo complesso scolastico nuovo nuovo con riscaldamento
centralizzato, palestra, e tutte le cose belle e nuove (mancavano
gli imponenti eucalyptus e le bacche da mettere sulla stufa per
diffonderne il profumo)
I miei genitori senza il boom neppure
si sarebbero conosciuti perché Papà non avrebbe
avuto motivo di trasferirsi in Liguria
E con dei cambiamenti così rapidi ne sapevo più io ragazzino di chi arrivava nuovo del posto.
Storie nuove, interessanti, nascevano ogni giorno.
Uno scavo di fondazione continuava a riempirsi d'acqua: il capocantiere sostiene ancora oggi che con
tutte le opere realizzate per tenere le fondazioni indenni, tutto
il palazzo potrebbe tranquillamente finire in mare e galleggiare.
Un ultimo piano fronte mare aveva una piscina
(240 mc) all'ultimo piano che addirittura era stata
immaginata alimentata da acqua di mare.
Non so più quale fosse l'anno
esatto però il Notaio più noto del luogo fu quello ad
aver stipulato il maggior numero di atti di compravendita in tutta
Italia (studi associati esclusi). Definiva Loano "la più bella
cittadina del mediterraneo", immagino che così i Clienti,
freschi dell'acquisto, pagassero più volentieri il conto, anche
a me piaceva pensare avesse ragione.
Un ultima definizione può essere letta
sulla segnaletica verticale entrando a Loano "città dello
sport" (riconoscimento CONI e riconoscimento Comunità Europea),
in considerazione delle numerose associazioni sportive in diverse
valide strutture, occasione di incontri nazionali ed internazionali.
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IO ED IL NETWORK MARKETING