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Come racconto la storia di Loano ai Clienti
Anche la storia del luogo in cui si vive (la parte che mi piace e che racconto) ha la sua importanza sul modo di percepire la realtà e di fare le proprie scelte. 
Grotte famose e molto visitate mostrano tracce di abitanti preistorici (motivo di battute sarcastiche sull'efficacia dell'evoluzione in caso di comportamenti inappropriati specie se attribuibili a forestieri, eventi comunque piuttosto rari). Curiosità: la più anticatraccia al mondo di cane che viveva con l'uomo..
Il mosaico di una villa romana rinvenuto in loco e tuttora gratuitamente visibile nella sala principale del Palazzo Comunale dimostra che già a quei tempi la zona veniva riconosciuta come particolarmente salubre ed amena, molto adatta ad insediamenti stanziali
Nel periodo medioevale il territorio a valle ed a monte dello spartiacque erano appannaggio di un monastero che dominava l'antica via della valle, in alcuni tratti ben conservata, sul quale ho sentito alcune interessanti storie (come i 100 anni di scomunica agli abitanti di uno dei paesi che più malvolentieri degli altri si assggettò ai tributi oppure i motivi per cui ai Benedettini subentrarono i Certosini). Su tale via transitava, tra l'altro, il materiale proveniente dall'isola d'Elba da cui, sull'altro versante ricco di boschi e quindi di legna da ardere necessaria per il processo, veniva estratto il ferro. Il numero di muli pro capite degli abitanti del comune più prossimo all'attacco a mare della via  era superiore a quello attuale riferito alle auto.
Poi fu il periodo dei Doria (ricordate la nave Andrea Doria, famosa per il naufragio? Una confraternita nata per celebrare l'illustre parente, vittorioso a Lepanto, adotta ancor oggi il colore delle divise dei marinai genovesi) che ci regalò un bellissimo centro storico e nuove definizioni: "la città dei Doria" e 'la città pentagonale' in quanto di tale forma è il perimetro delle mura, ad  angolo retto tra mare levante e ponente (con le case ad esso allineate) ad angolo ottuso nella parte monte (a mio avviso per consentire una miglior insolazione del palazzo dei Signori l'unico a non seguire l'allineamento delle abitazioni).

Nasce la vocazione alla marineria (prima della realizzazione delle mura gli abitanti preferivano mettere una maggiore distanza fra le abitazioni ed i punti di approdo per le incursioni saracene ed è facile indovinare (sebbene ad occhio sembrino identiche), se sono più antiche le case della via principale del centro storico dentro le mura o quelle fuori le mura.
Successivamente l'incontro scontro con Napoleone (la sua prima battaglia e la prima targa sull'arco di trionfo di Parigi ricordano il nome della nostra cittadina) che, con una guerra di conquista, pose fine alla rivoluzione francese tradendone gli ideali universali.
Dell'epoca il nome del monte Ravinet - la testa del bimbo - a ricordo del geniere che realizzò le "vie Napoleoniche" della zona tuttora gradevolmente percorribili e, in piccola parte, per chi fa attenzione, visibili dal mare. A  tal proposito bisogna indovinare, nel paesaggio, il forte interrato sulla cima più lontana della cornice di questo piccolo mondo a sé, sconosciuto ai più eppure facilmente raggiungibile, evocativo, punto panoramico privilegiato (per goderne di eguali le camminate alternative sono parecchio più impegnative) 
Il metallo soppiantò il legno rendendo obsoleti i cantieri navali locali, e l'esperienza maturata in mare generò marinai e comandanti che avrebbero solcato anche gli oceani. Molti Loanesi dovettero inventarsi nuovi lavori (un esempio curioso:  la conversione delle coltivazioni di canapa per la realizzazione dei cordami)
La città  si converte al turismo (aggiungendo una  definizione a quelle già citate, "la riviera delle palme", tra cui per un certo periodo, la più alta d'Europa) fattore che agevolerà lo sviluppo economico degli anni del boom. Nascono un nutrito numero di hotel e pensioni a conduzione familiare (successivamente convertite in residenziale man mano che il tempo cambiava i concetti di lavoro e famiglia) e la città si dota di un bel porto turistico.
Un'altra curiosità relativa alla mia professione: all'epoca del boom alcuni proprietari attrezzavano il box con tazza, lavabo, doccia e in estate dormivano lì così da poter affittare l'appartamento. 
Più recentemente le rilevanti opere di ampliamento del porto che ora può ospitare anche mega-yacht ed offre un supplemento di passeggiata mare con un bellissimo panorama.
Nel prossimo futuro lo spostamento a monte della ferrovia (ante 1900) che attualmente limita fortemente la viabilità


un po' di geografia: https://www.augustosal.it/cera_geografia.html
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